Discografia Sam Smith !!better!! -
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A discografia de Sam Smith consolidou o artista britânico como uma das maiores forças da música pop e soul contemporânea mundial. Com mais de 49 milhões de álbuns vendidos , 300 milhões de singles e bilhões de streams, a sua trajetória musical reflete uma profunda evolução artística, transitando de baladas melancólicas e confessionais a hinos eletrônicos de libertação e empoderamento. Abaixo, apresentamos uma análise cronológica completa e detalhada da carreira discográfica de Sam Smith. 🎧 Álbuns de Estúdio Principais [2014] In the Lonely Hour ──> [2017] The Thrill of It All ──> [2020] Love Goes ──> [2023] Gloria 1. In the Lonely Hour (2014) O álbum de estreia de Sam Smith, lançado em maio de 2014, continua a ser o seu trabalho mais vendido e comercialmente bem-sucedido. Focado em desilusões amorosas e no amor não correspondido, o disco combina perfeitamente o pop tradicional com elementos de soul e gospel.
Sam Smith 's discography is a fascinating journey from the "heartbreak kid" of mid-2010s soul to a fearless, avant-garde pop icon. Their evolution is defined by a shift from safe, radio-friendly ballads to high-concept, gender-defying electronic pop. The Evolution of Sound The trajectory of Smith’s career can be split into two distinct eras: the soulful balladeer and the experimental pop star. The Soulful Foundations (2014–2017): Smith burst onto the scene with a focus on "emotional honesty and instantly memorable songwriting" [
Ecco un articolo dettagliato sulla discografia di Sam Smith, uno degli artisti più iconici e influenti della musica pop e soul degli anni 2010 e 2020.
Sam Smith: Discografia Completa – Dall’Anima Soul al Pop Dance Sam Smith (nato Samuel Frederick Smith, 1992) è esploso sulla scena mondiale nel 2012 con collaborazioni elettroniche, per poi affermarsi come una delle voci più potenti e delicate della sua generazione. Con un timbro vocale unico, capace di passare da un falsetto etereo a un vibrato pieno di dolore, la loro discografia (Sam si identifica come persona non binary e utilizza pronomi they/them dal 2019) racconta un percorso di amore, crepacuore, accettazione di sé e liberazione. Di seguito, la loro discografia ufficiale, suddivisa tra album in studio, EP fondamentali e i singoli di maggior successo. discografia sam smith
1. Gli Esordi e il Primo Successo (2012–2013) Prima del debutto solista, Sam Smith collabora con il duo di musica elettronica Disclosure nel brano "Latch" (2012) e con Naughty Boy in "La La La" (2013). Entrambi i singoli raggiungono il top 10 nel Regno Unito e anticipano il talento dell’artista.
EP: Nirvana (2013) – Include la prima versione di "Safe With Me" e "Nirvana" , mostrando già la loro inclinazione per ballate emotive.
2. In the Lonely Hour (2014) – Il Capolavoro d’Esordio Questo album consacra Sam Smith a livello globale. Ispirato da un amore non corrisposto, il titolo originale doveva essere "The Lonely Hour" , e il disco è interamente incentrato sulla solitudine emotiva. Singoli di successo: A discografia de Sam Smith consolidou o artista
"Stay With Me" – Inno universale sul desiderio di compagnia, anche solo per una notte. Grammy come Record of the Year e Song of the Year . "I’m Not the Only One" – Ballata soul sul tradimento. "Like I Can" – Un pezzo più uptempo, ma sempre malinconico. "Lay Me Down" – Originariamente scritta per un amico scomparso, diventa un simbolo di lutto e devozione.
Riconoscimenti: 4 Grammy Awards (incluso Best New Artist), Oscar per "Writing’s on the Wall" (da Spectre , 007) – anche se tecnicamente non incluso nell’album, fa parte della stessa era. Edizione Deluxe (2015): Aggiunge "Drowning Shadows" e remix.
3. The Thrill of It All (2017) – Maturità e Introspezione Dopo il successo travolgente, Sam torna con un secondo album più maturo, meno pop e più gospel/soul. I testi esplorano relazioni finite, la ricerca di speranza e la fama. Singoli principali: 🎧 Álbuns de Estúdio Principais [2014] In the
"Too Good at Goodbyes" – Un meccanismo di difesa emotiva trasformato in hook irresistibile. "Praying" (con Logic) – Inno di resilienza. "One Last Song" – Dedica ironica e dolce a un ex amante. "Palace" – Ballata intima, quasi un mantra.
Accoglienza: Debutta al #1 nel Regno Unito e negli Stati Uniti. Più contenuto rispetto al primo album, ma conferma la loro capacità vocale.